21 luglio 2026 · Passaggio generazionale · 6 min di lettura

Passaggio generazionale d'impresa: perché pianificarlo per tempo

La maggior parte delle imprese familiari non sopravvive al secondo passaggio di mano. Quasi mai per mancanza di valore: quasi sempre per mancanza di preparazione. Il momento per pianificare è prima che serva.

Il passaggio generazionale è uno dei momenti più delicati nella vita di un'impresa familiare. Coinvolge insieme il patrimonio, la governance e — non ultimo — le relazioni familiari. Eppure resta spesso rimandato, affrontato solo quando un evento lo rende improvvisamente urgente. È esattamente l'errore da evitare: un passaggio ben riuscito è un passaggio preparato con anni di anticipo.

Perché è così difficile

Le ragioni sono in parte tecniche e in parte umane. Sul piano tecnico si intrecciano profili societari, fiscali e successori che richiedono coordinamento. Sul piano umano c'è la difficoltà, comprensibile, del fondatore a "lasciare", e la necessità di conciliare aspettative diverse tra i membri della famiglia — chi lavora in azienda e chi no, chi vuole continuare e chi preferirebbe monetizzare.

Gli strumenti a disposizione

Non esiste una soluzione unica: la struttura giusta dipende dalla famiglia, dall'impresa e dagli obiettivi. Tra gli strumenti più utilizzati:

  • Holding di famiglia — una società che detiene le partecipazioni operative, utile per separare la proprietà dalla gestione, disciplinare i rapporti tra soci e organizzare il ricambio in modo ordinato.
  • Patto di famiglia — lo strumento pensato dall'ordinamento proprio per trasferire l'azienda o le partecipazioni alla generazione successiva, contemperando le posizioni degli altri legittimari.
  • Donazioni e successione pianificata — con attenzione agli equilibri tra eredi e ai profili fiscali.
  • Patti parasociali e governance — regole chiare su decisioni, ingressi e uscite, che prevengono i conflitti prima che nascano.

La governance viene prima della fiscalità

È un errore frequente partire dalla domanda "come pago meno imposte". La domanda giusta viene prima: chi guiderà l'impresa, con quali regole, e come si prendono le decisioni quando i soci diventano molti. Definita la governance, gli strumenti giuridici e l'ottimizzazione fiscale ne discendono come conseguenza — non il contrario.

Il fattore tempo

Un passaggio preparato per tempo permette di scegliere; un passaggio improvvisato costringe a subìre. Anticipare significa poter accompagnare la nuova generazione, testare la governance mentre il fondatore è ancora operativo, e distribuire nel tempo gli aspetti patrimoniali e fiscali invece di concentrarli in un solo momento critico.

Il passaggio generazionale non è un atto: è un percorso. Chi lo tratta come una firma da apporre all'ultimo momento, quasi sempre lo paga caro.

Affiancare un imprenditore in questo percorso significa tenere insieme competenza tecnica e sensibilità per le dinamiche familiari. È un lavoro di regia, in cui il commercialista coordina i diversi profili e traduce la volontà della famiglia in una struttura solida e sostenibile nel tempo.

Francesco Bafunno

Francesco Bafunno

Dottore Commercialista e Revisore Legale a Torino, Consulente Tecnico d'Ufficio presso il Tribunale di Torino. Affianca imprese e famiglie in operazioni straordinarie, governance e passaggio generazionale presso lo studio IUSTAX.

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